Le presenti Condizioni Generali disciplinano il conferimento di incarichi professionali allo Studio Legale e sono volte a garantire la massima trasparenza e chiarezza nel rapporto con il Cliente, in ossequio ai principi della Legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense) e del Codice Deontologico Forense.
Il sito dvcavvocati.it è di proprietà dell'Avv. Daniela Valentina Catini, titolare dello Studio Legale DVC Avvocati, con sede in Via Crocette 10/A, 24030 Mozzo (BG), P.IVA 04330460165, e-mail dvc@dvcavvocati.it, tel. 0363 688091.
Titolo professionale: Avvocato, conseguito in Italia. Iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Avvocati di Bergamo. Regole professionali applicabili: Legge 247/2012 e Codice Deontologico Forense, consultabili sul sito del Consiglio Nazionale Forense (www.consiglionazionaleforense.it).
L'incarico professionale si intende conferito esclusivamente mediante la sottoscrizione di un apposito contratto di patrocinio o lettera di incarico, redatti in forma scritta. Tale documento conterrà la descrizione dettagliata dell'oggetto della prestazione e il preventivo di spesa, come richiesto dall'art. 13, comma 5, della Legge n. 247/2012. Il perfezionamento del mandato è pertanto subordinato all'accettazione scritta da parte del Cliente. L'inizio dell'attività professionale da parte dello Studio è condizionato alla formalizzazione di detto accordo scritto.
L'oggetto dell'incarico è dettagliatamente descritto nel contratto di patrocinio, ove viene anche indicato il livello di complessità della pratica. Lo Studio si impegna a prestare la propria attività professionale con la diligenza qualificata richiesta dalla natura dell'attività esercitata, ai sensi dell'art. 1176, comma 2, del Codice Civile, nel pieno rispetto dei principi di lealtà, probità, dignità, decoro e competenza. L'obbligazione assunta dal professionista è un'obbligazione di mezzi e non di risultato.
Il Cliente si impegna a fornire allo Studio Legale, in modo tempestivo e completo, tutta la documentazione e le informazioni necessarie per il corretto e puntuale espletamento dell'incarico, garantendone la veridicità. È altresì tenuto a mantenere una costante comunicazione con lo Studio, informandolo di ogni sviluppo rilevante e collaborando attivamente per il proficuo svolgimento della prestazione professionale.
Il compenso per la prestazione professionale è liberamente pattuito tra le parti e formalizzato nel preventivo scritto, che costituisce parte integrante del contratto d'incarico. Tale preventivo, redatto nel rispetto del principio di trasparenza, distingue tra oneri, spese (anche forfettarie) e compenso professionale. La pattuizione del compenso in forma scritta è requisito di validità dell'accordo, ai sensi dell'art. 2233 del Codice Civile. In assenza di un accordo scritto, il compenso sarà determinato dal Giudice sulla base dei parametri ministeriali vigenti al momento della liquidazione (attualmente D.M. 55/2014 e successive modifiche).
Lo Studio potrà richiedere fondi per le spese vive e acconti sul compenso professionale. In caso di mancato pagamento, lo Studio si riserva la facoltà di sospendere la prestazione o recedere dal contratto, previo avviso scritto e con l'adozione di ogni cautela necessaria ad evitare pregiudizi al Cliente, in conformità con quanto previsto dall'art. 2237 c.c. e dagli obblighi deontologici.
Lo Studio offre un primo colloquio orientativo, anche in modalità telematica, finalizzato a un primo inquadramento della questione legale prospettata dal potenziale Cliente. Tale consulenza non costituisce automaticamente il conferimento di un incarico professionale, ma è comunque coperta dal più stretto obbligo di segretezza e riservatezza. Qualora alla consulenza segua il conferimento di un incarico, si applicheranno le disposizioni dei precedenti articoli.
L'incarico ha la durata necessaria al completamento dell'attività professionale richiesta, salvo diverso accordo.
Il Cliente ha la facoltà di recedere dal contratto in qualsiasi momento, tramite comunicazione scritta, fermo restando l'obbligo di rimborsare le spese sostenute e di corrispondere il compenso per l'opera svolta fino alla data della revoca, ai sensi dell'art. 2237 del Codice Civile.
Anche l'avvocato ha la facoltà di recedere dal mandato per giusta causa. Tale recesso deve essere esercitato con le cautele necessarie per evitare pregiudizi al Cliente.
Lo Studio Legale garantisce la massima riservatezza e il segreto professionale su tutte le informazioni e i documenti ricevuti dal Cliente, in ottemperanza agli obblighi di legge e deontologici. Il trattamento dei dati personali forniti dal Cliente avverrà in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e alla normativa nazionale vigente, esclusivamente per le finalità connesse allo svolgimento dell'incarico professionale, come specificato nell'informativa privacy fornita al Cliente.
Tutte le comunicazioni tra lo Studio e il Cliente avverranno di norma tramite gli indirizzi di posta elettronica (anche certificata) o i recapiti telefonici forniti e/o indicati nel contratto di incarico. Il Cliente si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione dei propri recapiti.
Per qualsiasi controversia dovesse insorgere in merito all'interpretazione o esecuzione del contratto d'incarico, il Cliente e l'avvocato potranno esperire un tentativo di conciliazione presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bergamo, ai sensi dell'art. 13, comma 9, della Legge n. 247/2012. Inoltre, si informa il Cliente della possibilità di avvalersi di procedure di risoluzione alternativa delle controversie (ADR), conformemente alla normativa europea e nazionale in materia.
Per ogni controversia relativa all'interpretazione, esecuzione o risoluzione del contratto di incarico professionale, sarà competente in via esclusiva il Foro di Bergamo.
In deroga a quanto sopra, qualora il Cliente rivesta la qualità di "consumatore" ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), il foro competente in via esclusiva e inderogabile è quello del luogo di residenza o domicilio elettivo del consumatore stesso.